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In Oregon festeggiamenti controllati da sistemi innovativi: un team ha ideato sensori per verificare gli assembramenti

di Gaia Nicchi, Perugia

 

«In Oregon festeggiamenti in sicurezza per l’Independence Day, anche grazie alla tecnologia umbra: l’evento americano, con le sue parate e spettacoli pirotecnici, è finito sotto l’occhio elettronico della piattaforma “dashboard geografica SituationRoom”, in grado di raccogliere ed elaborare dati digitali in tempo reale.

La sicurezza è stata, infatti, affidata alla software house “TeamDev”. La società, che opera a livello nazionale e internazionale nello sviluppo di sistemi informativi geografici, procedure applicative multidispositivo e consulenza specializzata per l’innovazione tecnologica, è stata fondata l’8 gennaio 2008 e proprio quest’anno ha celebrato i 10 anni ottenendo questo grande riconoscimento: il loro progetto, innovativo e originale, è risultato vincitore della competizione internazionale FIWARE GCTC Challenge.

Il team perugino ha ideato dei sensori per verificare gli addensamenti delle persone e predisposto una centrale operativa che trasmette istruzioni a tutti i soggetti coinvolti.

I punti nevralgici di Independence sono quindi presidiati non solo dalle forze dell’ordine, ma anche da speciali dispositivi.

La piattaforma mette in relazione la macchina istituzionale e i cittadini, fornendo agli organizzatori un efficace strumento per tenere costantemente monitorati eventi e manifestazioni, ma anche eventuali problematiche al traffico veicolare. Al tempo stesso, i cittadini avranno la possibilità di segnalare problemi alle autorità attraverso un’app, i social network oppure l’accesso al portale web IssueManager, creato appositamente allo scopo.

Ci sono anche altre piattaforme per aiutare la pianificazione delle strategie di intervento in città; o per divulgare in modo diretto ai cittadini informazioni sugli eventi o su progetti e lavori pubblici; ma anche per gestire il libero scambio di beni tra cittadini e promuovere percorsi turistici all’interno della città.»

Corriere dell’Umbria del 7 luglio 2018, pag.13