Project Description

l’acqua che bevo

mappare i punti di accesso all’acqua potabile nella regione Umbria

Il portale offre la possibilità di controllare in mappa i punti di accesso all’acqua potabile in tutta la regione Umbria. Dai punti di monitoraggio più vicini si possono conoscere i risultati delle analisi sull’acqua, approfondire il significato e i valori ideali di ciascun parametro, conoscere l’andamento annuo delle caratteristiche chimiche scoprendo se si sono, in determinati momenti, superati i limiti consentiti.

Tramite dei semplici e intuitivi click si ha accesso ai provvedimenti più recenti emanati e si ha una panoramica sugli enti che controllano e monitorano l’acqua che beviamo per saperne di più sul sistema degli acquedotti in regione.

Arpa Umbria è la prima agenzia ambientale in Italia a mettere a disposizione degli utenti un’applicazione che permette di consultare anche su smartphone tutte le info sull’acqua potabile erogata in Umbria.

acqua che bevo - succes stories WiseTown

promozione del tema ambientale

Il progetto, promosso dalla Regione Umbria e realizzato dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in collaborazione con le Aziende Sanitarie umbre e i Gestori dei servizi idrici, si propone di promuovere maggiore consapevolezza rispetto la qualità dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti.

L’obiettivo è quello di fornire una conoscenza completa sul sistema di distribuzionecontrollo e monitoraggio dell’acqua finalizzato alla sensibilizzazione degli abitanti rispetto al tema ambientale dell’acqua potabile.

Carattere innovativo dell’applicazione

  • Info sulla salute dell’acqua

L’intento è quello di stimolare la conoscenza del sistema di rete degli acquedotti delle nostre città, conoscere i parametri dell’acqua e il sistema di enti che lavorano per rendere funzionale il sistema.

  • Acqua del rubinetto

Il progetto si propone di fornire un’informazione precisa e puntuale in grado di rendere consapevole la scelta di bere l’acqua del rubinetto. Quale migliore strategia per promuovere l’abitudine di bere l’acqua del rubinetto se non quella dell’informazione sulla sua qualità?

  • Conoscenza del sistema di rete degli acquedotti

Non ultimo, per chi ama passeggiare o andare in bicicletta in città e non solo, è utile conoscere la posizione delle fontane pubbliche potabili!

Progetto realizzato per Arpa Umbria

Arpa Umbria è un ente pubblico che si occupa di prevenzione e protezione ambientale. La mission dell’Agenzia è fornire supporto tecnico-scientifico alla Regione ed agli altri Enti Locali nel campo della prevenzione dell’inquinamento e della tutela ambientale.

Le attività dell’Agenzia riguardano numerosi temi fra i quali aria, acqua, elettromagnetismo, rumore, suolo, rifiuti, biodiversità, radioattività, formazione, informazione e educazione ambientale.

Il contributo allo sviluppo urbano sostenibile

Il progetto si propone di contribuire al raggiungimento dei seguenti Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, definita e promossa dalle Nazioni Unite: 

SDG NO 6 - ACQUA PULITA E IGIENE - CLEAN WATER AND SANITATION

SDG 6. Acqua pulita e igiene 

L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è un diritto umano e, insieme con le risorse idriche, un fattore determinante in tutti gli aspetti dello sviluppo sociale, economico e ambientale.

Con la mappatura dei punti di accesso all’acqua potabile in tutta la regione Umbria, si punta a garantire l’accesso universale ed equo all’acqua potabile, rendendola disponibile e a portata di tutti, dove grazie al monitoraggio delle caratteristiche chimiche delle stesse si contribuisce a migliorare la qualità dell’acqua, a ridurne l’inquinamento e a comunicare alla cittadinanza l’importanza di una gestione integrata delle risorse idriche a tutti i livelli.  

Contribuisce ai seguenti sotto-obiettivi: 

  • 6.1: Entro il 2030, garantire l’accesso universale ed equo all’acqua potabile e alla portata di tutti 
  • 6.3: Entro il 2030, migliorare la qualità dell’acqua per ridurre l’inquinamento, riducendo al minimo il rilascio di sostanze chimiche e materiali pericolosi, dimezzare la percentuale di acque reflue non trattate e sostanzialmente aumentare il riciclaggio e il riutilizzo di sicurezza a livello globale 
  • 6.5: Entro il 2030, attuare la gestione integrata delle risorse idriche a tutti i livelli, anche attraverso la cooperazione transfrontaliera a seconda dei casi. 
SDG NO 11 - CITTà INCLUSIVE SICURE E SOSTENIBILI - SUSTAINABLE CITIES

SDG 11. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

L’urbanizzazione globale è uno degli sviluppi più significativi del 21 ° secolo. Più della metà della popolazione mondiale vive in città, una percentuale che si prevede di aumentare al 70% entro il 2050. Sono le città a guidare le economie locali e nazionali, come centri di prosperità dove si concentra oltre l’80% delle attività economiche globali.
Le nuove tecnologie permettono di costruire una rete di monitoraggio della mobilità e dei flussi di persone, per assicurare un coordinamento sicuro ed integrato delle città durante momenti di convivialità e coesione. I vantaggi sono numerosi: incidono sull’apparato economico del territorio, contribuendo a fornire l’accesso ai sistemi di trasporto sicuri, accessibili; realizzano un’urbanizzazione integrata e sostenibile, fornendo l’accesso universale a spazi pubblici sicuri; rafforzano la comprensione del patrimonio culturale.

CONTRIBUISCE AI SEGUENTI SOTTO-OBIETTIVI:

11.2: Entro il 2030, fornire l’accesso ai sistemi di trasporto sicuri, accessibili, e sostenibili per tutti, migliorare la sicurezza stradale, in particolare ampliando i mezzi pubblici, con particolare attenzione alle esigenze di chi è in situazioni vulnerabili, donne, bambini, persone con disabilità e le persone anziane
11.3: Entro il 2030, migliorare l’urbanizzazione e la capacità inclusiva e sostenibile per una pianificazione e gestione partecipative, integrate e sostenibili dell’insediamento umano in tutti i paesi
11.7: Entro il 2030, fornire l’accesso universale a spazi sicuri, inclusivi e accessibili, verdi e pubblici, in particolare per le donne ei bambini, anziani e persone con disabilità
11.4: Rafforzare gli sforzi per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo

SDG NO 13 - COMBATTERE I CAMBIAMENTI CLIMATICI - CLIMATE ACTION

SDG 13. Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere i cambiamenti climatici

Il cambiamento climatico è una sfida chiave in materia di sviluppo sostenibile. Il riscaldamento del clima terrestre sta provocando cambiamenti nel sistema climatico globale che minacciano la sopravvivenza di ampie fasce di popolazione nei paesi meno sviluppati, mentre le infrastrutture e alcuni settori economici sono vulnerabili ai rischi dei cambiamenti climatici, in particolare, nelle regioni sviluppate.

La gestione intelligente e coordinata delle città permette al settore pubblico di agevolare una diffusa sensibilizzazione ed educazione ambientale, costruendo nel tempo una capacità istituzionale che punti a strategie e pianificazioni sostenibili in materia di mitigazione dei cambiamenti climatici, riduzione dell’impatto, allerta precoce e risposta efficiente.

CONTRIBUISCE AI SEGUENTI SOTTO-OBIETTIVI:

13.1: rafforzare la resistenza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima e disastri naturali in tutti i paesi
13.2: integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazione nazionali
13.3: migliorare l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità istituzionale in materia di mitigazione dei cambiamenti climatici, l’adattamento, la riduzione di impatto e di allerta precoce

SDG NO 15 - LA VITA NELLA TERRA - LIFE ON LAND

SDG 16. Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre

Contribuisce ai seguenti sotto-obiettivi:

15.1: Entro il 2020, garantire la conservazione, il restauro e l’uso sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce e terrestri interne e dei loro servizi, in particolare le foreste, le zone umide, le montagne e le zone aride, in linea con gli obblighi derivanti dagli accordi internazionali
15.3: Entro il 2030, garantire la lotta alla desertificazione, il ripristino dei terreni degradati e del suolo, compresi i terreni colpiti da desertificazione, siccità e inondazioni
15.5: intervenire d’urgenza e in modo significativo per ridurre il degrado degli habitat naturali, arrestare la perdita di biodiversità e, entro il 2020, proteggere e prevenire l’estinzione delle specie minacciate
15.9: entro il 2020, integrare i valori dell’ecosistema e della biodiversità nella pianificazione nazionale e locale, i processi di sviluppo, le strategie e gli indirizzi di riduzione della povertà.

Scopri di più sul prodotto utilizzato

Supporto alle Decisioni - Decision Support System DSS

Supporto
alle decisioni

Geoanalytics è un sistema di supporto alle decisioni (DSS Decision Support System) basato sui dati della città.

Scopri di più